Il sottosviluppo

"I paesi sottosviluppati [...] sono quelli caratterizzati da un minor reddito pro capite, una minore efficienza produttiva, una organizzazione economica meno complessa e curata, una ricerca tecnico-scientifica meno progredita, un più basso grado di industrializzazione, i consumi della popolazione meno ricchi e variati, e perfino la demografia diversa, a causa di più elevati tassi di natalità e mortalità. Il sottosviluppo di cui si parla è economico, ma è indubbio che le sue manifestazioni oltrepassano i confini dell'economia." (Sergio Ricossa, Dizionario di Economia, Utet, 1982, voce immagine di CTM AltromercatoSottosviluppo)

Il sottosviluppo è un fenomeno storico che riguarda gli ultimi due secoli. Prima esistevano paesi ricchi e paesi poveri, ma le differenze non erano così marcate. È stato lo sviluppo di alcuni paesi seguito alla rivoluzione industriale a far sì che si possa parlare di sottosviluppo.

Le differenze tra paesi ricchi e poveri non si vanno attenuando. "Con l'attuale sistema di aiuti allo sviluppo ci vorranno cinque secoli per eguagliare il reddito pro capite del terzo mondo a quello del mondo industrializzato", e quindi per eliminare il sottosviluppo (Jan Tinbergen, I mutamenti dell'ordine internazionale e le risorse naturali, "Innovazione e materie prime", 1992, n. 2)

I numeri che misurano il sottosviluppo sono impressionanti. Secondo S. George, condirettore del Transnational Institute di Amsterdam la differenza di ricchezza tra Nord e Sud era di 30:1 nel 1965 e ora è di 70:1.

Mappa della fame nel mondoIl 20% più ricco dell’umanità possiede l’86% della ricchezza (il 70% nel 1965). Mentre il 20% più povero dispone dell’1,3% della ricchezza del mondo. Secondo un calcolo di Jeremy Rifkin, presidente della Foundation of Economic Trends, 366 persone detengono il 40% delle ricchezze del mondo.

1,3 miliardi di persone vivono con meno di 1 $ al giorno e 800 milioni soffrono la fame.

Negli ultimi 25 anni 200 milioni di persone sono morte a causa della fame, più del quadruplo rispetto ai morti della Seconda guerra mondiale.

 

(Sergio Ricossa, Dizionario di Economia, Utet, 1982, voce Sottosviluppo.

Sebastiano Mosso, Globalizzazione, una sfida per la pace: solidarietà o esclusione?, "La Civiltà Cattolica", n. 3570, 20 marzo 1999, p. 560)


 
 
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